Amabili resti

…cresciuti intorno alla mia assenza.

Seasons

seasons MarilenaRiello

Seasons – MarilenaRiello

Vivevamo segregati a quel tempo
Giacevo così mi parve e cadeva la neve
Curiosità e prudenza si univano ed indagavo
Mi avventurai a studiare il gelo e i suoi composti
e le immense riserve.
Verrà un altro temporale sarà di nuovo estate
 e scoppieranno i suoi colori per le strade,
ci sentiremo crescere la voglia di viaggiare
ed incontrare nuovi amori che ci faranno credere.
Monti sorgenti dalle acque appariranno, le baie dell’incostanza,
le valli dell’incoerenza, per superare questa noia di vivere
Prendi ciò che vuoi dai tuoi giardini sospesi nell’anima
Verrà un nuovo temporale e finirà l’estate
La quiete dei colori autunnali a riflettersi sulle strade e sugli umori
come il dolce malessere dopo un addio.
Poche le cose che restano alla fine di un’estate
la quiete dei colori autunnali si rifletterà sulle strade e sugli umori
come il dolce malessere dopo un addio. (F.Battiato)

IS UMBRAS


 

CagliariCastello6

Prima chi arribi’ s’ora

de callentai sa cena,

in sa domu chieta

funti torrendi is umbras,

lebias e sempri mudas.

 

Connoscinti su logu:

intrendi un po una

s’allonghianta striscendi.

 

Ti fainti cumpangia

candu ses sola in domu

cun cuss’affinu ‘e coru

prenu ‘ malinconia.

(Franca Cornalias)

Fleurs du Mal

SPLEEN

 

  • Spleen

Quando il cielo basso e greve pesa come un coperchio sullo spirito che geme in preda a lunghi affanni, e versa, abbracciando l’intero giro dell’orizzonte, un giorno nero più triste della notte;

quando la terra è trasformata in umida prigione dove la Speranza, come un pipistrello, va sbattendo contro i muri la sua timida ala e picchiando la testa sui soffitti marci;

quando la pioggia, distendendo le sue immense strisce, imita le sbarre d’un grande carcere, e un popolo muto d’infami ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli, improvvisamente delle campane sbattono con furia e lanciano verso il cielo un urlo orrendo, simili a spiriti vaganti e senza patria, che si mettono a gemere ostinatamente.

E lunghi trasporti funebri, senza tamburi né bande, sfilano lentamente nella mia anima; vinta, la Speranza piange; e l’atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato il suo nero vessillo.

Charles Baudelaire

Intramontabile Masua

Isula (Isola)

Armuttos in fióre
e pedras arressas
in sa tratta ‘e su tempus
istorias pèrdidas
in sa memoria
chi su ‘entu maletrattat
ei su mare
carignat e abbratzat.

(Asfodeli in fiore e pietre immobili nelle orme del tempo storie perse nella memoria che il vento schiaffeggia ed il mare carezza e abbraccia.)

Terra de isténiu
e de infadu
impudu e arrennegu
de isperas ispérdidas
in sas intragnas de mortos a balla
sognu
bántzigu
signu
de amistade e rancore.

(Terra di indolenza e di noia, rabbia e rimpianto di speranze disperse nelle viscere degli uccisi. Sogno, altalena, segno di concordia e rancore.)

Isula
de sole e de sale
árrida
de solidade…

(Isola di sole e di sale riarsa di solitudine…)

Inoghe
no isco ‘istare
ma infora
ebbía morrer nde poto.

(Qui non so vivere ma lontano posso solo morirne.)

Poesia di Antoneddu Bazzu (Sassari)