Le Girandole

Le Girandole


L‘ho fatta grossa, stavolta troppo. Giochiamo?!

Scarpe, tappeti, lenzuola e quel divano! NO! Giochiamo?!

Come una volta, volteggio di nuvole e i ricordi frullano in circolo. Piccole voci, giochi di corse, dormite in giardino sotto l’ amaca. Respiri amorevoli. Giochiamo?!

Perdoni implorati ed accolti, d’ un tratto spariti. Giochiamo?!
Solo lo strascicare della corda ancora appesa al collo mi ricorda i rumori di una vita passata.

L’odore intorno che sta per piovere. Le luci forti, la notte. Mi servirà un riparo, intanto aspetto che torni. Cerco. Aspetto.
Giochiamo?!

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Amabili resti

…cresciuti intorno alla mia assenza.

Alla ricerca dell’epicentro nuragico – Montonia la bandita

Montonia la bandita

Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita
Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita Montonia la bandita

Green hole

La Bussola

Poteva accadere.
Doveva accadere.
È accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
E’ accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.

Wislawa Szymborska “Ogni caso

http://barbarapicci.wordpress.com/2012/03/18/ho-perso-la-bussola/